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Cane morde un bambino: nessuna responsabilità per il padrone del cane

17
Lug, 2025

Il caso riguarda un episodio avvenuto sedici anni fa in provincia di Avellino, dove un bambino di otto anni entrò da solo in un recinto chiuso con una catena (ma senza lucchetto), dove si trovava un cane legato al guinzaglio, e lo infastidì con un bastoncino. L’animale reagì mordendolo.

I genitori del bambino citarono in giudizio il proprietario del cane per ottenere un risarcimento.
studio-malaguti-garlassi-avvocati-cane-morde-bambino-nessuna-responsabilita-per-il-padroneIn primo grado il padrone venne condannato a pagare quasi 10.000 euro. Tuttavia, in appello la decisione fu ribaltata: i giudici ritennero che la responsabilità fosse esclusivamente del minore e dei suoi genitori per omessa vigilanza, poiché il cane era custodito correttamente e il bambino aveva agito imprudentemente.

Il caso arrivò in Cassazione, dove ormai il bambino era diventato maggiorenne. Egli contestava la decisione d’appello sostenendo che il cancello non fosse adeguatamente chiuso e che non si potesse considerare la sua condotta un “caso fortuito”.

La Corte di Cassazione, però, ha confermato la sentenza d’appello: ha stabilito che la condotta del bambino – introdursi nel recinto e infastidire il cane – fosse imprevedibile ed eccezionale, quindi un caso fortuito. Pertanto, il proprietario dell’animale non può essere ritenuto responsabile. La responsabilità è invece attribuita all’omessa vigilanza dei genitori.

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Studio Malaguti – Garlassi