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Il diritto all’oblio su Google: posso far rimuovere le notizie che mi riguardano?

05
Ago, 2025

✅ Caso reale:

Un uomo è stato coinvolto anni fa in un procedimento penale poi archiviato. Nonostante la sua assoluzione, cercando il suo nome su Google comparivano ancora vecchi articoli che lo collegavano ai fatti.
Ha chiesto a Google la rimozione di quei risultati di ricerca, sostenendo che danneggiavano la sua reputazione e la sua vita professionale, pur non essendo più rilevanti. Google ha rifiutato, ma il cittadino ha fatto ricorso e la Corte di Giustizia dell’Unione Europea gli ha dato ragione, riconoscendo il suo diritto all’oblio.


🤔 Che cos’è il “diritto all’oblio”?

È il diritto di una persona a non vedere più associato il proprio nome a notizie datate, non più attuali o pregiudizievoli, soprattutto se non più rilevanti dal punto di vista pubblico.
In pratica: posso chiedere che vecchie informazioni su di me vengano rimosse dai risultati di ricerca, ad esempio su Google, se non hanno più utilità per il pubblico e ledono la mia immagine.


🧑‍⚖️ È un diritto garantito dalla legge?

Sì.
Il diritto all’oblio è previsto dal Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), in particolare all’art. 17.
Anche la giurisprudenza europea ha rafforzato questo diritto, bilanciandolo con la libertà di informazione.


🔍 Posso chiedere a Google di cancellare una notizia?

Attenzione: non si cancella la notizia dal sito originale, ma si può chiedere la rimozione del link dai risultati di ricerca associati al tuo nome.

Google ha un modulo ufficiale per fare questa richiesta. Serve dimostrare che:

  • l’informazione è non aggiornata, non rilevante, eccessiva o lesiva della dignità;
  • non ci sia un interesse pubblico prevalente a mantenerla online.

⚖️ Google può rifiutare?

Sì, se ritiene che l’interesse pubblico alla notizia sia superiore al tuo diritto alla privacy.
Ma puoi fare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali o, in ultima istanza, al tribunale.


📝 Quali tipi di contenuti si possono rimuovere?

Ecco alcuni esempi tipici:

  • vecchie notizie su reati estinti o archiviati;
  • articoli su errori giudiziari;
  • informazioni personali che danneggiano reputazione lavorativa o familiare;
  • immagini o articoli su eventi privati, non più rilevanti.

📌 Come si presenta una richiesta di rimozione?

1. Compila il modulo ufficiale di Google:

https://support.google.com/legal

2. Specifica:

  • il tuo nome;
  • i link da rimuovere;
  • le ragioni della richiesta (con eventuale documentazione a supporto).

👩‍💼 Quando conviene farsi assistere da un avvocato?

È utile in particolare quando:

  • Google rifiuta la richiesta;
  • si tratta di notizie complesse, come procedimenti penali;
  • vuoi presentare ricorso al Garante o al tribunale.

Uno studio legale può aiutarti a:

  • valutare la sussistenza del diritto all’oblio;
  • scrivere una richiesta efficace e giuridicamente solida;
  • affrontare il contenzioso, se necessario.

🟢 In conclusione

Il diritto all’oblio ti tutela contro la permanenza online di informazioni superate o lesive, soprattutto su Google.
Non sempre è semplice farlo valere, ma con i giusti strumenti e l’aiuto legale, è possibile difendere la tua reputazione digitale.


📞 Hai bisogno di assistenza per tutelare la tua immagine online?

Lo Studio Legale Malaguti Garlassi ti supporta in ogni fase:

  • analisi preliminare del caso;
  • contatto con i motori di ricerca;
  • ricorsi e azioni legali.

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Studio Malaguti – Garlassi