Un incidente stradale, anche se di lieve entità, può essere un momento di forte stress. In quei minuti concitati è facile commettere errori che possono complicare la gestione dell’evento, sia dal punto di vista assicurativo che legale.
Abbiamo raccolto le 5 domande più frequenti che riceviamo in studio e le relative risposte per aiutarti a capire cosa non fare dopo un sinistro.
1. Posso allontanarmi subito dopo l’incidente se non ci sono feriti?
No. Anche se il danno sembra minimo e nessuno è rimasto ferito, non è mai opportuno andarsene senza aver compilato il modulo di constatazione amichevole (CID) sempre che non vi siano contestazioni sulla dinamica del sinistro, in questo caso infatti e’ necessario chiamare le forze dell’ordine.
Allontanarsi può essere interpretato come fuga dopo incidente, con conseguenze amministrative o penali. Meglio fermarsi, scattare alcune foto dei veicoli e delle targhe, e raccogliere i dati dell’altro conducente e di eventuali testimoni.
2. È necessario chiamare sempre la polizia o i carabinieri?
Non sempre, ma in alcuni casi sì.
Se ci sono feriti, danni gravi o disaccordi sulla dinamica, è consigliabile chiamare le autorità per redigere un verbale ufficiale.
Se invece i conducenti concordano sulla responsabilità e compilano insieme il modulo CID in modo completo e firmato da entrambi, non è obbligatorio l’intervento delle forze dell’ordine. Tuttavia, anche in questo caso, conservare documentazione fotografica è sempre una buona idea.
3. Devo accettare subito la proposta dell’assicurazione?
Meglio di no. Le prime offerte liquidative delle compagnie possono essere inferiori rispetto al valore reale del danno (soprattutto se ci sono lesioni fisiche o danni materiali rilevanti).
È consigliabile far valutare la proposta da un legale o da un consulente specializzato, che può verificare se l’importo sia congruo e aiutarti a ottenere un risarcimento più equo.
Molti si rivolgono all’avvocato solo dopo aver accettato le somme proposte, ma a quel punto è spesso troppo tardi per contestarla.
4. Se mi sento bene, posso evitare il pronto soccorso?
Dipende. Dopo un incidente, anche lieve, è importante farsi visitare il prima possibile, anche solo per accertare l’assenza di traumi interni o colpi di frusta.
Molte lesioni si manifestano solo dopo ore o giorni, e senza un referto medico sarà difficile collegarle all’incidente e ottenere il risarcimento.
Un controllo tempestivo tutela sia la salute sia i tuoi diritti.
5. Posso gestire tutto da solo senza un avvocato?
Dipende dal tipo di incidente.
Se si tratta di un sinistro lieve, con danni materiali contenuti e accordo tra le parti, si può procedere in autonomia.
Ma se ci sono feriti, responsabilità controverse o danni rilevanti, l’assistenza legale diventa fondamentale.
Un avvocato esperto in diritto assicurativo può gestire le comunicazioni con la compagnia, calcolare correttamente il risarcimento e, se necessario, intraprendere un’azione giudiziale.
In sintesi
Dopo un incidente stradale, la regola d’oro è non agire d’istinto.
Documenta tutto, non firmare senza capire, e chiedi consiglio prima di accettare proposte o rinunce.
Un piccolo passo fatto con prudenza subito dopo l’incidente può evitare grandi problemi in futuro.
Studio Legale Malaguti Garlassi
Assistenza e tutela legale in materia di incidenti stradali, risarcimento danni e diritto assicurativo.